Movimento per la Vita Cremona


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GIANNA JESSEN A CREMONA


La storia di Gianna Jessen è veramente commovente: la sua mamma biologica decide di abortire nel 1977, a soli diciassette anni, quando è ormai entrata nel terzo trimestre di gravidanza, sottoponendosi, consigliata, alla procedura del cosiddetto aborto salino tardivo. Dopo sette mesi e mezzo di gestazione, in una delle maggiori cliniche americane per aborti, Gianna viene partorita viva nonostante la somministrazione 24 ore prima della soluzione salina il cui terribile effetto è quello di procurare ustioni esterne ed interne al feto e di soffocarlo.

Gianna viene adottata in una famiglia quando ha 17 mesi e, nonostante i medici continuavano a ripetere che non ce l'avrebbe fatta, la bambina migliora grazie alle tante ore di fisioterapia fatte insieme alla mamma Penny che dedica la sua vita a lei.

Racconta Gianna di sé:
"Sono affetta da "Post traumatic stress disorder", la patologia che colpisce le vittime di grandi catastrofi o guerre. È tipica delle persone che si sono trovate all'improvviso davanti alla morte dovendosi difendere. Ma tutto questo e la paralisi cerebrale e muscolare diagnosticata da piccola mi hanno resa anche una donna appassionata e libera, con la certezza che nulla è impossibile, perché Dio può tutto e sta sempre dalla nostra parte.
Voglio dire a tutti, però: se l'aborto è una questione dei diritti delle donne, dove erano i miei diritti quel giorno? E' terribile arrogarsi il permesso di decidere della vita di una persona, anche e soprattutto quando ha qualche problema. Siccome il bambino è disabile, per intendersi, meglio interrompere la gravidanza, come se la qualità della vita e l'anima dipendessero dalla forma del corpo. Sono i deboli, sempre messi in disparte, a possedere la luce di Dio".

Disse di lei Santa Madre Teresa di Calcutta:
"Dio sta usando Gianna per ricordare al mondo che ogni essere umano è prezioso per Lui. E' bello vedere la forza dell'amore di Gesù che Egli ha riversato nel suo cuore. La mia preghiera per Gianna, e per tutti quelli che la ascoltano, è che il messaggio dell'amore di Dio ponga fine all'aborto con il potere dell'amore"

Nel 1999 è uscita una sua biografia, curata dall'autrice statunitense Jessica Shaver.
Infine dalla sua vicenda è stato tratto nel 2011 un film, October Baby, diretto dai fratelli Erwin; il film ha avuto un successo inaspettato negli USA, ma, dato il tema politicamente scorretto, non ha ancora trovato in Italia il favore della grande distribuzione e circola unicamente come DVD.
Gianna Jessen, attiva nei movimenti che si oppongono all'aborto, ha raccontato la sua storia al Congresso degli Stati Uniti d'America e alla Camera dei Comuni del Regno Unito ed ora instancabilmente va raccontando la sua esperienza in tutti i paesi del mondo.

Il Movimento per la Vita e il Centro Aiuto alla Vita di Cremona, in collaborazione con "Pellegrini con Gioia" organizzano un pullman da Cremona per partecipare alla Marcia Nazionale per la Vita, che si terrà sabato 20 maggio, con ritrovo e inizio alle ore 15,00
da P.za Repubblica a ROMA.

La Marcia per la Vita giunta ormai alla settima edizione, è ormai paragonabile sia per le dimensioni sia per la qualità delle presenze alle Marce che hanno una più antica tradizione. Ricordiamo, tra gli altri, gli eventi pro-life che si tengono a Berlino, Bordeaux, Bratislava, Brisbane, Bruxelles, Canada (15 città), Den Haag, Dublino, Guatemala City, Polonia (18 città), L'Aja, Lima, Parigi, Praga, Washington, Zurigo.

La Marcia per la Vita di Roma è divenuta un evento internazionale perché ad essa sono presenti rappresentanti delle principali istituzioni che operano in tutto il mondo in difesa della vita e della famiglia. Le unisce la consapevolezza della necessità di creare un fronte comune contro quelle lobby internazionali che negli ultimi decenni, hanno operato in modo sistematico, per trasformare - nel senso comune e nelle leggi - un delitto in un diritto (Giovanni Paolo II).

La Marcia per la Vita non è un'iniziativa partitica, perché è indipendente da ogni gruppo o partito politico, ma si propone di incidere sul potere legislativo, italiano e internazionale, manifestando il rifiuto di ogni legge che legalizzi l'uccisione dell'essere umano innocente.

La Marcia per la Vita non è una iniziativa ecclesiale, perché non è promossa dalle autorità ecclesiastiche, ma da uomini e donne di buona volontà decisi a difendere quei princìpi che appartengono a tutti, credenti e laici, in quanto incisi nel cuore di ogni essere umano.

La Marcia per la Vita non è un movimento, ma un evento che riunisce una volta all'anno a Roma, gruppi, associazioni, e soprattutto famiglie, in spirito unitario e in un clima amichevole e festoso.
La Marcia per la Vita impegna per la sua organizzazione un gruppo di volontari che lavorano per un intero anno alla sua realizzazione, senza percepire finanziamenti di nessun tipo, se non le libere offerte di coloro che ne condividono gli obiettivi


SABATO 20 MAGGIO TUTTI A ROMA !

A Te, che sei entrato in questo Sito:

  • Sei per la Vita, dal concepimento alla morte naturale, perchè la via umana è un bene indisponibile, sempre?
  • Sei per la Famiglia naturale di un uomo e una donna?
  • Non vuoi subire leggi contro la Vita, come l'aborto legale e la futura prossima Eutanasia legale?
  • Non vuoi subire leggi contro la Famiglia naturale, come il disegno di legge "Scalfarotto" o le ventilate "Unioni civili" omosex?


Allora c'è bisogno di persone come te, che possano unirsi a noi, per combattere la deriva del relativismo, per non far prevalere la logica del "desiderio = diritto"; per affermare che il diritto "primario", fonte di tutti gli altri diritti, è il diritto alla Vita; per ristabilire la funzione dello Stato e delle Leggi, che è quella di tutelare e difendere i più deboli nei confronti delle prevaricazioni dei più forti.

Oggi, chi è più debole del bambino nel grembo della madre? Oggi, chi è più debole dell'anziano malato e inabile? Oggi, chi è più debole della famiglia naturale, magari numerosa, vessata dal fisco e dalle tariffe dei servizi e, in più, minacciata da surrogati di famiglia che famiglia non sono?


Vuoi difendere e realizzare il futuro in cui credi? Vuoi essere parte attiva per un mondo migliore? Un mondo in cui si difenda, sì, l'aria, sì, l'acqua, sì, gli animali, sì, la terra, ma in cui innanzitutto si difenda l'uomo, la specie umana, difendendo la quale difenderai te stesso, i tuoi figli, l'aria, l'acqua, gli animali e la terra.

Unisciti a noi
Tu, da solo, puoi fare poco
Noi abbiamo bisogno di te
Insieme possiamo fare tanto
Possiamo cambiare TUTTO !

Contattaci: info@mpvcremona.it

Ogni primo venerdì del mese
al Cimitero di Cremona
alle ore 11,45

cerimonia
di seppellimento
dei bimbi non nati


per aborto spontaneo o procurato

Un gesto di pietà
e di preghiera

per i bimbi, per le mamme,
per chi ha mal consigliato,
per chi ha eseguito

a cura dell'Associazione

"Difendere la Vita
con Maria"

Sentinelle in piedi - Cremona - Facebook


IL MOVIMENTO PER LA VITA ADERISCE ALLE MANIFESTAZIONI
IN DIFESA DELLA FAMIGLIA E DELLA LIBERTA' DI OPINIONE


Il Consiglio direttivo del Movimento per la Vita aderisce con convinzione alla mobilitazione della società civile in opposizione alla legge sull'omofobia che non solo offende la libertà di manifestare il pensiero sul piano culturale e antropologico, ma ancor più nega il significato specifico della sessualità umana, svilisce il matrimonio, indebolisce la famiglia, fino alla stessa negazione della sua peculiare natura e rilevanza sociale.

Per questa ragione aderisce alle manifestazioni in atto ed in programma; riafferma il principio di rispetto dovuto ad ogni persona umana, coerente con la propria missione istituzionale, di riconoscere, difendere e proclamare l'eguale dignità di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale, quale che sia la sua condizione.
Riconosce e afferma la bellezza ontologica della sessualità umana, e del suo naturale collegamento con la trasmissione della vita e la relazione intima di completezza e unità feconda dell'uomo e della donna, da cui discende e dipende lo stesso futuro dell'umanità, così che la vicenda dell'amore umano è al tempo stesso storia personale e vicenda sociale e pubblica, nell'ordine del bene comune.

Il Direttivo impegna le strutture territoriali e i singoli aderenti a svolgere, nel rispetto di ogni persona, tutte le azioni culturali, informative, educative necessarie, in collaborazione con il Forum delle famiglie, per raggiungere, oltre alla opposizione a questa proposta di legge, l'obiettivo della persuasione che la vita, l'affettività, la sessualità, il matrimonio, la famiglia e la trasmissione della vita sono i doni che danno all'esistenza individuale e all'esperienza sociale il loro valore di pienezza umana.

Non abbandonare una Vita
Insieme superiamo le difficoltà!

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